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Optometrista a Roma, Consulenza e Visita Optometrica – Dott. Marco Orlandi

Il Dott. Marco Orlandi Optometrista a Roma esegue visite optometriche approfondite per adulti e bambini, con valutazioni complete della vista e soluzioni personalizzate.
Grazie a una formazione specifica e a un’esperienza maturata nel tempo, il Dott. Marco Orlandi aiuta a individuare e risolvere problematiche visive che spesso incidono sulla qualità della vita, attraverso una visita optometrica accurata e soluzioni realmente adatte alla persona.
Dott. Marco Orlandi, Optometrista Roma

Valutazione approfondita

Oltre il visus
La visita non si limita alla misurazione per ottenere i 10/10, ma considera l’equilibrio complessivo del sistema visivo

Doppio setting

Negozio e Studio
Il controllo può essere svolto in negozio o, nei casi più complessi, approfondito in studio con strumenti e tempi dedicati.

Approccio personalizzato

Nessun protocollo fisso
La valutazione viene adattata alla problematica, all’età e alle reali esigenze della persona

Competenza trasversale

Visione e comportamento
L’esperienza in ambito optometrico e psicologico consente di cogliere aspetti visivi e problematiche spesso collegati a postura, concentrazione e apprendimento
Visita Optometrica Adulto Roma

Misurazione e valutazione della vista

La misurazione viene abitualmente svolta nella sala di valutazione del negozio, ma in presenza di situazioni più complesse è possibile approfondire alcuni aspetti specifici presso lo studio

La misurazione della vista è comunemente intesa come la valutazione del visus e la determinazione della migliore correzione ottica per occhiali o lenti a contatto. Tuttavia, nella pratica optometrica del Dott. Marco Orlandi, questo rappresenta solo una parte del lavoro. La valutazione tiene conto del comfort visivo, dell’equilibrio tra i due occhi, dell’uso quotidiano degli occhi e delle eventuali compensazioni che il corpo mette in atto.

Gli appuntamenti vengono fissati valutando di volta in volta la problematica presentata e la disponibilità oraria, per garantire tempi adeguati alla visita.

Le problematiche visive più frequenti

Visita Optometrica Problematiche Frequenti
Le problematiche visive cambiano con l’età. Nei giovani adulti sono frequenti difficoltà legate alla progressione miopica e all’uso intensivo di dispositivi digitali.

Le problematiche visive cambiano con l’età. Nei giovani adulti sono frequenti difficoltà legate alla progressione miopica e all’uso intensivo di dispositivi digitali. In questi casi la valutazione deve considerare il carico visivo da vicino e spesso richiede una correzione specifica diversa da quella utilizzata per la visione a distanza. Con l’avanzare dell’età compare la presbiopia, ovvero la difficoltà nel mettere a fuoco da vicino. Una delle criticità più comuni è la scelta di soluzioni non funzionali, come gli occhiali premontati, che non tenendo conto delle reali esigenze caratteristiche visive della persona come una differenza tre i due occhi o una particolare distanza tra i centri pupillari, possono causare affaticamento e posture scorrette.

La valutazione optometrica si pone come obiettivo il benessere complessivo: cefalee, difficoltà di concentrazione, dolori cervicali o lombari possono essere la conseguenza di un occhiale non adeguato

La valutazione optometrica si pone come obiettivo il benessere complessivo: cefalee, difficoltà di concentrazione, dolori cervicali o lombari possono essere la conseguenza di un occhiale non adeguato
Visita Optometrica Adulto Roma
Nei bambini più piccoli l’uso degli occhiali è spesso legato a difetti visivi congeniti come astigmatismo o ipermetropia elevata

In questi casi è fondamentale affiancare alla valutazione oculistica una scelta accurata della montatura, che garantisca stabilità, comfort e robustezza, favorendo un uso continuo. Altre problematiche visive possono incidere sulla lettura, sulla coordinazione motoria e sulla memoria. Un intervento tempestivo consente di ridurre difficoltà che, se trascurate, possono riflettersi sull’apprendimento e sul comportamento.

Casistiche più frequenti

Situazioni reali che affrontiamo quotidianamente in studio

Quelli che seguono sono esempi concreti di problematiche visive che vengono portate frequentemente all’attenzione dello studio. Persone che, pur vedendo bene secondo i parametri tradizionali, convivono con fastidi, dolori o una visione instabile durante l’uso dell’occhiale. In questi casi non è solo la gradazione a incidere sul comfort visivo, ma l’equilibrio complessivo tra occhi, centrature, montatura e modalità di utilizzo nella vita di tutti i giorni. È dall’analisi accurata di questi elementi che lo studio riesce a individuare soluzioni realmente efficaci e durature.

Tutte queste persone avevano un occhiale non acquistato da noi

Fastidio visivo persistente nell’adulto

Soggetto adulto con un occhiale recente con cui vede molto bene a distanza e da vicino ma che gli provoca un costante fastidio durante l’uso

Problema: La correzione effettuata invertiva la dominanza oculare per cui la persona era costretta ad usare in modo preminente l’occhio non dominante per guidare ogni esplorazione visiva.
Soluzione: Modificata la correzione bilanciando adeguatamente i due occhi. L’occhiale è oggi portato a permanenza senza fastidi.

Cefalee nel bambino con correzione apparentemente corretta

Bambino che usa una correzione per una forte ipermetropia ma lamenta frequenti cefalee

Problema: La prescrizione oculistica era esatta ma era stato sbagliata la centratura delle lenti. Questo provocava un eccessivo sforzo per allineare gli occhi quando guardava da vicino.
Soluzione: Sostituite le lenti centrandole correttamente. Cefalee sparite.

Visione instabile nel giovane con astigmatismo

Giovane studente universitario che lamenta di vedere male da lontano con l’occhiale. L’oculista gli aveva confermato la gradazione in uso. Il suo ottico abituale non era riuscito a individuare la causa delle difficoltà

Problema: Il ragazzo aveva un astigmatismo importante ma aveva scelto una montatura rotonda. In questi casi si possono verificare delle piccole rotazioni delle lenti che deteriorano il visus in una forma molto accentuata.
Soluzione: Sono state risagomate le lenti su una nuova montatura ovale, rispettando asse e centri ottici. Il visus ora è ottimale e stabile.

Presbiopia e dolori cervicali da multifocale

Una signora di 48 anni giunge con un multifocale acquistato di recente. Lamenta di vedere male da vicino e di avere iniziato a soffrire di dolori cervicali

Problema: Il montaggio delle lenti era impreciso, con i centri ottici troppo bassi. Questo comportava che non era in grado di sfruttare la parte inferiore della lente, dove cìè la correzione per leggere. Per questo aveva spontaneamente assunto una postura con il capo sollevatro per cercare di compensare il problema ma ciò aveva iniziato a produrre dolori cervicali.
Soluzione:
abbiamo modificato l’assetto dei naselli, sollevando la montatura, e in questo modo la signora è riuscita a vedere meglio da vicino e a ridurre i fastidi al collo. Tuttavia il problema è stato completamente risolto con un nuovo occhiale perfettamente centrato.

Il percorso professionale del Dott. Marco Orlandi nasce dallo studio dell’ottica e dell’optometria

Dott. Marco Orlandi Libro
Dopo aver conseguito il diploma di optometrista, ha scelto di ampliare ulteriormente il proprio approccio alla visione, approfondendo gli aspetti percettivi e cognitivi legati al modo in cui le persone vedono e interpretano ciò che osservano
Questa esigenza di comprensione più ampia lo ha portato a conseguire la laurea in Psicologia a indirizzo sperimentale, con una tesi dedicata al rapporto tra visione e dislessia, tema che negli anni è diventato centrale nella sua attività
Da allora affianca all’attività di optometrista anche quella di psicologo, con particolare attenzione alla valutazione dei disturbi visuo-percettivo-motori nei bambini e nei soggetti con problematiche complesse, integrando competenze cliniche e osservazione funzionale.
Parallelamente all’attività professionale, il Dott. Orlandi ha sempre investito nella formazione e nella divulgazione, svolgendo attività di docente in Master universitari e in corsi di laurea presso diverse università, tra cui Sapienza, Tor Vergata e LUMSA, oltre a corsi ECM rivolti a professionisti sanitari.
Questo continuo confronto con il mondo accademico e clinico contribuisce a mantenere il suo approccio aggiornato e fondato su basi scientifiche solide. Da questo percorso di studio, pratica e ricerca nasce anche l’Associazione Studio e Ricerca sulla Visione, di cui è fondatore e presidente. L’associazione è stata creata con l’obiettivo di promuovere approfondimento, aggiornamento e consapevolezza sui temi legati alla visione, spesso sottovalutati ma determinanti per la qualità della vita, soprattutto in età evolutiva. Oggi il Dott. Marco Orlandi opera all’interno di Ottica Orlandi, a Trastevere, portando avanti un lavoro che unisce competenza tecnica, osservazione clinica e attenzione alla persona, con l’obiettivo di offrire valutazioni optometriche complete e soluzioni realmente utili nella vita quotidiana.

Domande Frequenti

È vero che i miopi non diventano presbiti?
No, anche i miopi diventano presbiti. La differenza è che spesso possono vedere da vicino togliendo gli occhiali.
Occhiali multifocali e lenti progressive sono la stessa cosa?
Sì, i due termini indicano la stessa tipologia di lente.
Esistono occhiali specifici per il computer?
Sì, attraverso valutazioni mirate è possibile realizzare un occhiale su misura in base alla postazione di lavoro.
In caso di occhi arrossati posso usare lacrime artificiali?
No, in presenza di segni clinici è sempre necessaria prima una visita oculistica.
Cosa sono le lenti con filtro luce blu?
Sono lenti progettate per ridurre l’esposizione alla radiazione blu emessa da monitor e smartphone.
Ogni quanto va controllata la vista?
Dipende dall’età e dalla problematica. Nei giovani o in caso di miopia progressiva il controllo è consigliato ogni 6–12 mesi.
Dal Lunedì al Venerdì
09:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00
Sabato 09-13 Domenica CHIUSO